QUARANTA DOLORI™

Dolore

Cos'è il dolore (e cosa non è)

Per molto tempo si è immaginato il dolore come un cavo che porta un segnale di danno dal corpo al cervello. Oggi sappiamo che è più complesso: il sistema nervoso non è un cavo passivo, ma un organo plastico che può amplificare, attenuare e talvolta mantenere il dolore indipendentemente dallo stato dei tessuti.

Dolore acuto e dolore persistente

Il dolore acuto è un allarme utile. Quando il dolore dura oltre i normali tempi di guarigione, entrano in gioco anche sensibilizzazione, convinzioni, stress, sonno e contesto: è il modello biopsicosociale.

Cosa significa per te

  • Un'immagine diagnostica non racconta tutto il tuo dolore.
  • Capire il dolore riduce la paura, e la paura conta.
  • Il dolore persistente è modificabile, spesso con educazione + esercizio.

Contenuto divulgativo: per il tuo caso specifico serve una valutazione professionale.

Dal 4D Blog

Approfondimenti collegati a questo tema:

Perché il dolore cambia sede?

Il dolore riferito: quando la sede che senti non basta a spiegare cosa sta succedendo.

Leggi l’articolo →

«Sento dolore alle ossa»

Cosa può dirci (e cosa no) quella sensazione profonda, senza trasformarla in autodiagnosi.

Leggi l’articolo →

Parti da Inizia qui Vai al 4D Blog